Bio

 Vincenzo Dente nasce a Napoli il 22 maggio 1970 ma giovanissimo si trasferisce a Montecarlo (Lucca) dove attualmente risiede e lavora. Stimolato dal nuovo ambiente la sua natura artistica è ben presto venuta alla luce rivelando un talento innato da autodidatta per la poesia e la pittura. Una passione vera quella di Vincenzo, che ci introduce attraverso un percorso significativo e inusuale, in un mondo in cui il segno quasi sbiadisce mutando forma e colore per poi rinascere tra le parole e i colori cercati nelle stanze della memoria. Tra i colori accostati e ripetuti che talvolta virano al monocromo, si viaggia in una dimensione onirica in cui le figure si smaterializzano e in parte si ricompongono, restando tuttavia legate ad un filo sottile che segna il contorno di atmosfere leggere e suggestive. L’artista sembra volerci suggerire un’emozione raccolta quasi per caso, un ricordo smarrito e ritrovato, fornendoci l’occasione per fermare i nostri occhi, nella magia immutevole di un attimo colto di sorpresa e fermato nello spazio di un foglio, tra il blu e la fantasia.

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Vincenzo Dente was born in Naples on May 22, 1970 but still a little boy moved to Montecarlo (LU-Italy) where now he lives andcreates. Excited by the new ambience, his artistic nature sprang out revealing an inborn talent for poetry and painting he has developed as a self-taught. Vincenzo’s is a genuine passion leading us through a meaningful and unusual path, in a world where the sign fades changing shape and colour and is born to new life among words and colours drawn from the memory chambers. Across colours which are drawn near and repeated, sometimes turning to monochrome, the onlooker travels in a dreamlike dimension where figures unmaterialize and then come again partially together, always linked to a thin thread marking the contour of light and evocative atmospheres. The artist seems to suggest us an emotion picked up by chance, a lost and newly found recollection, a chance to let our eye dwell upon the immutable witchery of a while caught and fixed within the bounds of a sheet, between the blue and the fantasy.